Promuovere lo sviluppo locale e offrire vini che rispecchino il territorio della Maremma toscana, i suoi vitigni, le sue tradizioni: con questo intento è nata nel 1972 la Cantina Vignaioli del Morellino di Scansano, che oggi riunisce circa 170 soci e circa 700 ettari vitati. I vigneti si estendono sulle colline che da Scansano scendono verso il mar Tirreno, tra i fiumi Ombrone e Albegna; altri vigneti si trovano verso il Monte Amiata, antico vulcano vetta più alta della zona, e intorno all’antico paese di Pitigliano dove nasce, appunto, il Bianco di Pitigliano. Vengono prodotti inoltre vini provenienti da vitigni tradizionali quali Ciliegiolo, Ansonica, Vermentino. Ogni socio coltiva un piccolo appezzamento e ciò consente una cura particolare della vigna, che si traduce nella qualità delle uve prodotte: obiettivo della cantina è infatti quello di mantenere altissimo il livello di qualità, a fronte di una produzione annua che supera i 4 milioni di bottiglie. E’ giusto e bello segnalare che la prestigiosa rivista tedesca “Weinwirtshaft” ha assegnato alla cantina il primo posto nella “Top 10 Italien” come miglior cooperativa d’Italia per il 2025 e l’ha inserita al diciottesimo posto nel mondo nella “Top 21 Weltweit”.