Poco per Pochi Rosso Toscana IGT 2017

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Disponibilità : Immediata
Uvaggio : Cinque vitigni diverrsi, autoctoni e internazionali
Gradazione : 14,50%
Anno : 2017
Formato : 0,75 LT
Temperatura Servizio : 16-18 gradi
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Regione: Toscana

Formato: 0,75 LT

Anno: 2017

Gradazione: 14,50%

Temperatura Servizio: 16-18 gradi

Tempo Conservazione: Fino a 25 anni

Vinificazione: Uve raccolte leggermente surmature, vinificate in rosso a temperatura controllata per 8-12 giorni; svinatura, affinamento in barriques nuove dove il vino termina la fermentazione e si attiva la malolattica; 24 mesi di riposo in barriques con le fecce fini per il primi 8-9 mesi; affinamento per almeno 12 mesi in bottiglia.

Uvaggio: Cinque vitigni diverrsi, autoctoni e internazionali

Abbinamento: Arrosto, brasato, selvaggina, formaggi stagionati.

Solfiti: Contiene solfiti

Sede cantina: Strada comunale del Saragiolo 58054 Scansano (GR)

Questa etichetta nasce nel segno dell'innovazione e dell'integrazione: innovazione poichè la cantina Vignaioli del Morellino è da sempre orientata, oltre che al rispetto delle tradizioni, a una costante attività di ricerca e sperimentazione; integrazione poichè, nello specifico, questo vino è ottenuto dall'unione di cinque vitigni, autoctoni e internazionali, e matura in cinque diverse tipologie di botte. Poco per Pochi è un rosso assolutamente elegante, morbido e strutturato, consigliato per menù prelibati e come vino da meditazione. Il nome ricorda che la produzione è limitata, proprio perchè lo spirito della cantina rimane quello di offrire vini eccellenti alla portata di tutti.

Promuovere lo sviluppo locale e offrire vini che rispecchino il territorio della Maremma toscana, i suoi vitigni, le sue tradizioni: con questo intento è nata nel 1972 la Cantina Vignaioli del Morellino di Scansano, che oggi riunisce circa 170 soci e circa 700 ettari vitati. I vigneti si estendono sulle colline che da Scansano scendono verso il mar Tirreno, tra i fiumi Ombrone e Albegna; altri vigneti si trovano verso il Monte Amiata, antico vulcano vetta più alta della zona, e intorno all’antico paese di Pitigliano dove nasce, appunto, il Bianco di Pitigliano. Vengono prodotti inoltre vini provenienti da vitigni tradizionali quali Ciliegiolo, Ansonica, Vermentino. Ogni socio coltiva un piccolo appezzamento e ciò consente una cura particolare della vigna, che si traduce nella qualità delle uve prodotte: obiettivo della cantina è infatti quello di mantenere altissimo il livello di qualità, a fronte di una produzione annua che supera i 4 milioni di bottiglie. E’ giusto e bello segnalare che la prestigiosa rivista tedesca “Weinwirtshaft” ha assegnato alla cantina il primo posto nella “Top 10 Italien” come miglior cooperativa d’Italia per il 2025 e l’ha inserita al diciottesimo posto nel mondo nella “Top 21 Weltweit”.