Grappa di Barbaresco Astucciata 0,7 lt

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Disponibilità : Immediata
Uvaggio : Vinacce di Nebbiolo da Barbaresco docg dei vigneti docg di storici produttori in Barbaresco, Treiso e Neive.
Gradazione : 42,00%
Anno : s.a.
Formato : 0,7 LT
Temperatura Servizio : 12-14 gradi
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Regione: Piemonte

Formato: 0,7 LT

Anno: s.a.

Gradazione: 42,00%

Temperatura Servizio: 12-14 gradi

Tempo Conservazione: Fino a 30 anni

Vinificazione: Invecchiata almeno tre anni in caratteristiche botti piemontesi in legno di acacia da circa 700 litri.

Uvaggio: Vinacce di Nebbiolo da Barbaresco docg dei vigneti docg di storici produttori in Barbaresco, Treiso e Neive.

Abbinamento: In rilassata e piacevole compagnia.

Sede cantina: Via XX Settembre, 91 12052 NEIVE (CN)

Per gli irriducibili appassionati dei distillati d’autore, un piccolo capolavoro di equilibrio ed eleganza, racchiuso in una veste altrettanto raffinata e originale: la grappa di Barbaresco Romano Levi conquista i sensi e il cuore con il suo caldo colore ambrato, le leggere note erbacee e di tabacco, il gusto secco, armonioso, con delicate note di liquirizia e il finale lievemente vanigliato. L’etichetta poi è pura poesia: riproduce quella che il suo artefice disegnava e scriveva a mano, per poi strapparla dal foglio e incollarla alla bottiglia. Semplicemente geniale!

Oggetto di culto di appassionati e collezionisti, le grappe Romano Levi sono famose non “soltanto” per il loro straordinario ed emozionante equilibrio aromatico, ma anche per la particolarità e bellezza delle etichette, che riproducono quelle disegnate e scritte a mano da Romano Levi, detto il “grappaiolo angelico”. La distilleria fu fondata in Neive nel 1925 da Serafino Levi, che morì giovanissimo nel 1933 lasciando la moglie e i figli Lidia e Romano, quest’ultimo di soli 5 anni. L’attività venne coraggiosamente continuata dalla moglie, la quale purtroppo perì sotto un bombardamento aereo nel 1945. Furono il diciassettenne Romano e la sorella Lidia a proseguire il lavoro dei genitori, conquistando negli anni l’entusiasmo e il consenso del mondo intero. Romano e Lidia non hanno lasciato eredi e la proprietà attuale produce le grappe secondo la filosofia, il metodo e l’attrezzatura originale, con solo pochi e indispensabili ammodernamenti.