Ripasso Valpolicella DOC La Corte del Pozzo 2017 - Fasoli Gino

18,00 €
Il prodotto è disponibile per un ordine pari o superiore a 3 pezzi.
Disponibile e spedito a casa tua in 24-48 ore
Ripasso Valpolicella DOC La Corte del Pozzo 2017 - Fasoli Gino è disponibile per l'acquisto in incrementi di 1

Scheda prodotto

Scheda prodotto
Regione Veneto
Formato 0,75 LT
Anno 2017
Gradazione 14,50%
Temperatura Servizio 16-18 gradi
Tempo Conservazione Fino a 15 anni
Vinificazione A fine febbraio il vino viene fatto rifermentare a contatto con le bucce dell’ Amarone per circa 15 giorni e passato in botti di rovere per l’affinamento di 16-24 mesi. Dopo l’imbottigliamento, il vino affina in bottiglia per altri 6 mesi.
Uvaggio Corvina, Corvinone, Rondinella
Premi Duemilavini: 3 Grappoli.
Abbinamento Primi e secondi piatti a base di carne, selvaggina, salumi, formaggi stagionati.
Solfiti Contiene solfiti
Sede cantina Via Cesare Battisti, 47, Colognola Ai Colli (VR)
Altre curiosità
Il Ripasso esprime una fortissima identità territoriale ed è un vino molto attuale, apprezzato da un pubblico sempre più numeroso. L’antica tradizionale usanza di ripassare, cioè far rifermentare il Valpolicella sulle vinacce dell’Amarone arricchisce il vino di colore, struttura, corpo e alcolicità e smorza l’originale caratteristica potenza. Il Ripasso Valpolicella DOC La Corte del Pozzo di Fasoli Gino ha colore rubino brillante, è morbido al palato, piacevolmente profumato di piccoli frutti di sottobosco, con una lieve nota vanigliata. E' un rosso importante, che accompagna con eleganza primi e secondi di carne, selvaggina, salumi e formaggi stagionati.
Descrizione produttore
Molta strada è stata fatta dal 1921, quando Amadio Fasoli, viticoltore in Val d’Illasi, consegnava le damigiane del suo vino nelle migliori osterie della zona “a bordo” del suo carro con cavallo. Un percorso lungo quattro generazioni, fatto di scelte coraggiose e prestigiosi traguardi: il figlio di Amodio, Gino, ha dato il nome all’azienda, aumentato gli ettari vitati e diffuso i propri vini in tutto il veronese. Dopo di lui sono arrivate la terza e la quarta generazione, oggi rappresentata dai fratelli Matteo e Giordano, i quali hanno adottato già a inizio anni ‘80 la coraggiosa scelta dell’agricoltura biologica e, più recentemente quella del metodo biodinamico, recuperando gli antichi saperi di quei contadini che lavoravano la terra in armonia con i ritmi della natura. I fratelli Fasoli, che si definiscono “contadini nell’anima", coniugano da sempre le tradizioni passate con le moderne tecnologie, per offrire vini di rara qualità ed eccellenza, vini che rispettano e difendono il consumatore, la natura e l’ambiente.
Abbiamo trovato altri prodotti che ti potrebbero interessare!