Erema Cannonau di Sardegna DOC 2022

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Disponibilità : Immediata
Uvaggio : 100% Cannonau
Gradazione : 14,00%
Anno : 2022
Formato : 0,75 LT
Temperatura Servizio : 16-18 gradi
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Premi: Grenaches Du Monde: Gold

Regione: Sardegna

Formato: 0,75 LT

Anno: 2022

Gradazione: 14,00%

Temperatura Servizio: 16-18 gradi

Tempo Conservazione: Fino a 8 anni

Vinificazione: Vendemmia manuale in piccole ceste, diraspatura e macerazione per 10-15 giorni in vasche di acciaio. Fermentazione di circa 15 giorni a temperatura controllata; affinamento sur lies per alcuni mesi prima della messa in bottiglia.

Uvaggio: 100% Cannonau

Abbinamento: Agnello, porceddu, primi piatti al ragù, salumi e formaggi stagionati.

Solfiti: Contiene solfiti

Sede cantina: Località Siddùra S.n.c. 07020 Luogosanto (Sassari)

Clima caldo, secco e ventoso, terreni poveri, sabbiosi, calcarei: un habitat apparentemente difficile eppure ideale per il Cannonau, “il” vitigno a bacca rossa della Sardegna, da cui nascono vini morbidi, strutturati, importanti per longevità e gradazione alcolica. Il Cannonau di Sardegna Doc Erema di Siddura, con il colore rosso brillante sfumato di viola, i profumi di frutti di bosco, ciliegie ed erbe mediterranee, è perfetto per i piatti della cucina tradizionale sarda. Il nome deriva da una parola etrusca che significa "piccola piantina", e richiama la freschezza e la giovinezza di questo piacevolissimo vino.

Luogosanto, cuore della Gallura, zona nord-orientale della Sardegna, nota anche per la celebre Costa Smeralda: qui, a circa trecento metri sul livello del mare, i vigneti della azienda agricola Siddura poggiano su suoli sabbiosi di origine granitica e beneficiano del clima mediterraneo, del sole, del vento e delle escursioni termiche che favoriscono la nascita di uve e di vini eleganti, freschi, di grande identità territoriale. Fondata nel 2008, l’azienda si distingue per l’attenzione alla sostenibilità e al rispetto per l’ambiente. Il Vermentino è naturalmente il vino più rappresentativo, affiancato degnamente da altri grandi autoctoni quali Cannonau e Carignano, tutti accomunati dai valori della tradizione e della contemporaneità, oltre ad un indissolubile e fortissimo legame con il territorio di origine.