
Creaman Brut Spumante Metodo Classico
Regione: Veneto
Formato: 0,75 LT
Anno: s.a
Gradazione: 12,00%
Temperatura Servizio: 6-8 gradi
Tempo Conservazione: Fino a 9 anni
Vinificazione: Pressatura soffice, pulizia dei mosti, fermentazione avviene in acciaio inox per 10-15 giorni a 16-18° C. Segue l’imbottigliamento per la seconda fermentazione con i propri lieviti. Il vino riposa per 36 mesi. Il remuage dura circa un mese, quindi si procede con la stappatura e la sboccatura.
Uvaggio: 100% Garganega
Abbinamento: Aperitivo, primi e secondi piatti di pesce.
Solfiti: Contiene solfiti
Sede cantina: Via Cesare Battisti, 47, Colognola Ai Colli (VR)
Mani pazienti e menti sapienti.... in azienda molti esperimenti sono stati fatti per la creazione di questo vino, nuovo e innovativo, frutto dell’uva più tipica e diffusa nel Veneto, la Garganega. La vendemmia anticipata tra la fine di agosto e l'inizio di settembre permette di selezionare i grappoli più acerbi, dotati di elevata acidità. Alla fermentazione in acciaio segue l’imbottigliamento e la seconda fermentazione in bottiglia, dove il vino riposa sui propri lieviti per almeno trentasei mesi. Fresco e delicato, fragrante di pane croccante e di agrumi mediterranei, Creaman Brut Spumante Metodo Classico è un elegante aperitivo e raffinato compagno di un intero menù a base di pesce.
L’azienda vinicola Fasoli Gino, oggi rappresentata da Natalino e il figlio Matteo, nasce nel 1925 a Colognola ai Colli, nel cuore della provincia di Verona, quando Amadio Fasoli inizia a coltivare la vite per produrre vino da vendere localmente. Con il passare degli anni, il figlio di Amadio, Gino, ha dato il nome all’azienda, aumentando gli ettari vitati e diffondendo i propri vini in tutto il veronese e così quella che era una piccola attività agricola a conduzione familiare si trasforma in un’azienda solida, guidata da una visione chiara e da una passione profonda per il territorio e per la qualità del vino. Negli anni ’80, con l’ingresso della terza generazione, l’azienda compie una scelta coraggiosa e lungimirante: convertire i vigneti alla viticoltura biologica. In un’epoca in cui la sostenibilità era ancora poco compresa, Fasoli Gino abbraccia un nuovo modo di fare vino, rispettoso dell’ambiente, della salute del consumatore e dell’identità del terroir. Oggi tutta la produzione è certificata biologica, e alcuni vigneti seguono anche i principi della biodinamica. Il legame con la terra, l’attenzione per ogni fase del processo produttivo e la ricerca costante della qualità fanno sì che i vini Fasoli Gino siano apprezzati sia in Italia che all’estero. Ogni bottiglia nasce da uve selezionate con cura, vinificate con metodi che coniugano tradizione e innovazione, per offrire un’esperienza autentica e rispettosa delle origini.
