Borgoletto Soave DOC 2025

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Disponibilità : Immediata
Uvaggio : 100% Garganega
Gradazione : 12,50%
Anno : 2025
Formato : 0,75 LT
Temperatura Servizio : 8-10 gradi
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Regione: Veneto

Formato: 0,75 LT

Anno: 2025

Gradazione: 12,50%

Temperatura Servizio: 8-10 gradi

Tempo Conservazione: Fino a 7 anni

Vinificazione: Vendemmia manuale, da inizio Ssttembre fino a circa metà ottobre. Spremitura soffice in assenza di raspi. Macerazione pellicolare freddo per 10-15 ore a 6-8°C. Fermentazione in vasche di acciaio inox a temperatura controllata per 10 giorni circa.

Uvaggio: 100% Garganega

Abbinamento: Perfetto per l'aperitivo e l'apericena, con antipasti, torte salate, primi piatti delicati.

Solfiti: Contiene solfiti

Ingredienti e Valori Nutrizionali: Apri e-label

Sede cantina: Via Cesare Battisti, 47, Colognola Ai Colli (VR)

Semplice raffinatezza, raffinata semplicità: così si può descrivere Borgoletto, ottenuto da uve Garganega che l’azienda Fasoli Gino produce nei suoi vigneti secondo i principi dell’agricoltura biologica e biodinamica. Profumo di fiori bianchi e retrogusto di mandorla amara sono le sensazioni più nette che balzano al naso e al palato, oltre alla bella armonia tra corpo e acidità, e a una piacevole freschezza e bevibilità. E’ il vino giusto da tenere sempre in fresco, specie se per casa all’ora dell’aperitivo girano spesso amici cui piace bere bene!

L’azienda vinicola Fasoli Gino, oggi rappresentata da Natalino e il figlio Matteo, nasce nel 1925 a Colognola ai Colli, nel cuore della provincia di Verona, quando Amadio Fasoli inizia a coltivare la vite per produrre vino da vendere localmente. Con il passare degli anni, il figlio di Amadio, Gino, ha dato il nome all’azienda, aumentando gli ettari vitati e diffondendo i propri vini in tutto il veronese e così quella che era una piccola attività agricola a conduzione familiare si trasforma in un’azienda solida, guidata da una visione chiara e da una passione profonda per il territorio e per la qualità del vino. Negli anni ’80, con l’ingresso della terza generazione, l’azienda compie una scelta coraggiosa e lungimirante: convertire i vigneti alla viticoltura biologica. In un’epoca in cui la sostenibilità era ancora poco compresa, Fasoli Gino abbraccia un nuovo modo di fare vino, rispettoso dell’ambiente, della salute del consumatore e dell’identità del terroir. Oggi tutta la produzione è certificata biologica, e alcuni vigneti seguono anche i principi della biodinamica. Il legame con la terra, l’attenzione per ogni fase del processo produttivo e la ricerca costante della qualità fanno sì che i vini Fasoli Gino siano apprezzati sia in Italia che all’estero. Ogni bottiglia nasce da uve selezionate con cura, vinificate con metodi che coniugano tradizione e innovazione, per offrire un’esperienza autentica e rispettosa delle origini.