
Blanc Chardonnay 2024
Regione: Lombardia
Formato: 0,75 LT
Anno: 2024
Gradazione: 13,00%
Temperatura Servizio: 10-12 gradi
Tempo Conservazione: Fino a 30 anni
Vinificazione: Vendemmia manuale in cassetta, pressatura soffice di uve intere, fermentazione in piece borgognotte, affinamento di dieci mesi con batonnage.
Uvaggio: 100% Chardonnay
Abbinamento: Astice, aragosta, pesce di lago e di mare in salsa, risotti e primi piatti con pesce e verdure di stagione, formaggi saporiti semi-stagionati.
Solfiti: Contiene solfiti
Ingredienti e Valori Nutrizionali: Apri etichetta digitale
Sede cantina: Via Mazzolino, 34 27050 Corvino San Quirico (PV)
I vini di Tenuta Mazzolino nascono dal vocatissimo territorio dell’Oltrepò Pavese, dalla lunga esperienza di grandi professionisti, dal rispetto incondizionato per la terra e la natura. Premesse invitanti per coloro che cercano in un vino l’espressione del territorio, la bravura del produttore, l’attenzione alla sostenibilità ambientale. E soprattutto per coloro che aspirano a un’esperienza sensoriale emozionante, come quella che offre Blanc Chardonnay, con il bouquet caratteristico di ananas, cedro, nocciola e acacia, impreziosito dalla nota aromatica del legno dove il vino è affinato. Le note agrumate, sapide e minerali lo avvicinano con eleganza a ricette e a sapori ricchi ed elaborati.
Corvino San Quirico, provincia di Pavia, zona ovest dell’Oltrepò: una villa ottocentesca con cantina ubicata sulla sommità di una collina, detta collina del Pinot Nero, circondata da vigne per un totale di venti ettari: Enrico Braggiotti la acquistò negli anni settanta dal Marchese Alfonso Corti, spinto dal desiderio di riunirvi la famiglia e dalla consapevolezza del grande potenziale di questa terra. Su consiglio di due amici, giganti del settore, quali Luigi Veronelli e Giacomo Bologna, iniziò ad importare barbatelle di Pinot Nero e Chardonnay dalla Borgogna, oltre ai migliori legni per l’affinamento, dando così inizio alla storia di Tenuta Mazzolino. La figlia di Enrico partecipa alla gestione con dedizione e determinazione, poi, dal 2015, assume la guida dell’azienda la nipote Francesca Seralvo, dopo aver lasciato il lavoro di avvocato a Milano, e adiuvata da un team di grande spessore. Oltre al Pinot Nero, gioiello e vanto della tenuta, si coltivano chardonnay, moscato e croatina, che danno vita a vini di spiccata identità e altissima qualità, poiché generati da un territorio vocatissimo, da una grande esperienza professionale e dal rispetto incondizionato per l’ambiente e la natura.
