Pinot Nero Terrazze IGT 2024

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Disponibilità : Immediata
Uvaggio : 100% Pinot Nero
Gradazione : 13,00%
Anno : 2024
Formato : 0,75 LT
Temperatura Servizio : 16-18 gradi
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Regione: Lombardia

Formato: 0,75 LT

Anno: 2024

Gradazione: 13,00%

Temperatura Servizio: 16-18 gradi

Tempo Conservazione: Fino a 12 anni

Vinificazione: Vinificazione tradizionale in vasca, affinamento in vasca per sei mesi.

Uvaggio: 100% Pinot Nero

Abbinamento: Piatti tipici del territorio quali zuppa pavese, risotto alle rane, bollito con mostarda, tagliere di salumi e formaggi stagionati.

Solfiti: Contiene solfiti

Ingredienti e Valori Nutrizionali: Apri etichetta digitale

Sede cantina: Via Mazzolino, 34 27050 Corvino San Quirico (PV)

Il suolo bianco e gessoso che ricopre la famosa “collina del Pinot Nero” è la prova di come l’Oltrepò Pavese sia zona di elezione per l’elegante e delicato vitigno che negli anni ottanta il dottor Braggiotti decise di importare direttamente dalla Borgogna e di impiantare nelle vigne della sua tenuta a Corvino San Quirico. Il Pinot Nero Terrazze IGT, con i suoi freschi aromi fruttati, floreali e speziati, ci invita ogni giorno a scoprire la bellezza delle colline dell'Oltrepò e a degustare l'eccellenza dei vini di Tenuta Mazzolino.

Corvino San Quirico, provincia di Pavia, zona ovest dell’Oltrepò: una villa ottocentesca con cantina ubicata sulla sommità di una collina, detta collina del Pinot Nero, circondata da vigne per un totale di venti ettari: Enrico Braggiotti la acquistò negli anni settanta dal Marchese Alfonso Corti, spinto dal desiderio di riunirvi la famiglia e dalla consapevolezza del grande potenziale di questa terra. Su consiglio di due amici, giganti del settore, quali Luigi Veronelli e Giacomo Bologna, iniziò ad importare barbatelle di Pinot Nero e Chardonnay dalla Borgogna, oltre ai migliori legni per l’affinamento, dando così inizio alla storia di Tenuta Mazzolino. La figlia di Enrico partecipa alla gestione con dedizione e determinazione, poi, dal 2015, assume la guida dell’azienda la nipote Francesca Seralvo, dopo aver lasciato il lavoro di avvocato a Milano, e adiuvata da un team di grande spessore. Oltre al Pinot Nero, gioiello e vanto della tenuta, si coltivano chardonnay, moscato e croatina, che danno vita a vini di spiccata identità e altissima qualità, poiché generati da un territorio vocatissimo, da una grande esperienza professionale e dal rispetto incondizionato per l’ambiente e la natura.