
Noir Pinot Nero 2022
Sconto 12%
Regione: Lombardia
Formato: 0,75 LT
Anno: 2022
Gradazione: 13,50%
Temperatura Servizio: 16-18 gradi
Tempo Conservazione: Fino a 30 anni
Vinificazione: Vendemmia manuale in cassetta; fermentazione tradizionale in vacsca; affinamento in pièces borgognotte per dodici mesi.
Uvaggio: 100% Pinot Nero
Abbinamento: Piatti tipici regionali: quaglia, piccione lepre, rane, lumache; tra i pesci predilige tonno, rombo, salmone.
Solfiti: Contiene solfiti
Sede cantina: Via Mazzolino, 34 27050 Corvino San Quirico (PV)
Erano gli anni settanta quando Enrico Braggiotti si lasciò sedurre da quella che tutti già chiamavano “la collina del Pinot Nero”: un angolo di Oltrepò le cui terre bianche e gessose si rivelarono ideali per la coltivazione del delicato ed elegante vitigno francese. Con i consigli e l’aiuto di illustri amici del calibro di Luigi Veronelli e Giacomo Bologna, iniziò così la bella storia di Tenuta Mazzolino, che oggi splende sotto la guida di Francesca Seralvo, nipote di Enrico Braggiotti. Vi invitiamo a degustare Noir, frutto delle vigne aziendali più vocate e fiore all’occhiello dell’azienda, inserito ogni anno tra i migliori Pinot Neri italiani sulle guide nazionali ed internazionali.
Corvino San Quirico, provincia di Pavia, zona ovest dell’Oltrepò: una villa ottocentesca con cantina ubicata sulla sommità di una collina, detta collina del Pinot Nero, circondata da vigne per un totale di venti ettari: Enrico Braggiotti la acquistò negli anni settanta dal Marchese Alfonso Corti, spinto dal desiderio di riunirvi la famiglia e dalla consapevolezza del grande potenziale di questa terra. Su consiglio di due amici, giganti del settore, quali Luigi Veronelli e Giacomo Bologna, iniziò ad importare barbatelle di Pinot Nero e Chardonnay dalla Borgogna, oltre ai migliori legni per l’affinamento, dando così inizio alla storia di Tenuta Mazzolino. La figlia di Enrico partecipa alla gestione con dedizione e determinazione, poi, dal 2015, assume la guida dell’azienda la nipote Francesca Seralvo, dopo aver lasciato il lavoro di avvocato a Milano, e adiuvata da un team di grande spessore. Oltre al Pinot Nero, gioiello e vanto della tenuta, si coltivano chardonnay, moscato e croatina, che danno vita a vini di spiccata identità e altissima qualità, poiché generati da un territorio vocatissimo, da una grande esperienza professionale e dal rispetto incondizionato per l’ambiente e la natura.
