Leonia Rosè Pomino Metodo Classico 2019

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Disponibilità : Immediata
Uvaggio : 100% Pinot Nero
Gradazione : 12,50%
Anno : 2019
Formato : 0,75 LT
Temperatura Servizio : 8-10 gradi
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Regione: Toscana

Formato: 0,75 LT

Anno: 2019

Gradazione: 12,50%

Temperatura Servizio: 8-10 gradi

Tempo Conservazione: Fino a 10 anni

Vinificazione: Le uve di Pinot Nero, vendemmiate a mano nelle ore più fresche, sono pressate delicatamente per ottenere un mosto limpido leggermente colorato. Dopo una chiarifica a freddo, il vino fermenta in acciaio a temperatura controllata, e una piccola parte in legno. A marzo le cuvée vengono assemblate e messe a rifermentare in bottiglia, dove l'affinamento sui lieviti è protratto per 40 mesi. Dopo la sboccatura, il vino riposa ancora qualche mese prima della commercializzazione.

Uvaggio: 100% Pinot Nero

Abbinamento: Tartare di tonno, gamberi al limone, orata al cartoccio, formaggi morbidi semi-stagionati; coppa di fragole con panna; pasticcini ai frutti di bosco.

Solfiti: Contiene solfiti

Sede cantina: Via Aretina 120, 50065 Sieci – Pontassieve (FI), Italia

Il nome rende omaggio alla trisavola di Lamberto Frescobaldi, Leonia degli Albizzi che, già nel XIX secolo, introdusse a Pomino vitigni francesi come lo Chardonnay e il Pinot Nero, vinificandoli in una delle prime cantine italiane a gravità: visione pionieristica che le valse la medaglia d’oro all’Exposition Universelle de Paris 1878. Dai vigneti della cinquecentesca tenuta di Castello Pomino, sulle colline a est di Firenze, dove i vigneti sfiorano un’altitudine di 700 metri, nasce questo spumante fresco e vellutato, dal tenue colore ramato, dalle cui finissime bollicine emergono profumi di frutti rossi, agrumi e fiori freschi. La sua eleganza e la sua storia lo rendono perfetto in ogni situazione: tradizionale o contemporanea, celebrativa o informale.

Le origini della famiglia Frescobaldi affondano le radici nella Firenze medievale, dove già nel XIII secolo era protagonista della vita economica e culturale della città. Già allora la famiglia intuì la vocazione vitivinicola delle proprie terre in Toscana, e avviò una produzione che nei secoli si è tramandata di generazione in generazione. Con il tempo, la passione per la vigna si è arricchita con le innovazioni introdotte nell’Ottocento e con la valorizzazione dei territori più vocati, come Nipozzano, Pomino, CastelGiocondo e Castiglioni. Ogni tenuta rappresenta il tassello di un mosaico che esprime in maniera sublime la ricchezza e la diversità di ciascun territorio e di ciascun vitigno. Giunta alla trentesima generazione, Frescobaldi può contare su un patrimonio vitato esteso circa 1200 ettari, con una produzione annuale che supera i 7 milioni di bottiglie, destinate ai mercati nazionali e internazionali.