
Barbaresco Rabajà-Bas DOCG 2022
Regione: Piemonte
Formato: 0,75 LT
Anno: 2022
Gradazione: 14,50%
Temperatura Servizio: 16-18 gradi
Tempo Conservazione: Fino a 25 anni
Vinificazione: Vendemmia manuale in cassette forate con selezione dei grappoli migliori, macerazione in tini di legno di quaranta giorni; affinamento di venti mesi in botti di rovere di Slavonia e affinamento in bottiglia di circa diciotto mesi.
Uvaggio: 100% Nebbiolo
Abbinamento: Primi e secondi con funghi e tartufo, formaggi stagionati, brasato, arrosto, selvaggina.
Solfiti: Contiene solfiti
Sede cantina: Via Umberto I, n.9 Verduno (CN)
Dalle uve dello storico omonimo cru nasce Barbaresco Rabajà-Bas di Castello di Verduno. L’eleganza, la complessità, la struttura, il grande potenziale evolutivo sono frutto di un territorio assai vocato, di una coltivazione naturale, di una vinificazione rispettosa e di un sapiente e lungo affinamento, prima in legno e poi bottiglia.
Una storia antica e nobile, di cui ricordiamo alcune tappe: inizio 1500, la famiglia Ceratto inizia la costruzione dell’attuale Castello; 1631, Verduno passa sotto giurisdizione di casa Savoia; 1838, il castello è acquistato da Re Carlo Alberto, che affida la direzione di tenuta e cantina al famoso enologo dell’epoca Generale Staglieno. La storia moderna parte dal 1950, quando il commendatore Giovanni Battista Burlotto pensa e realizza ciò che oggi le sue figlie, con le rispettive famiglie, portano avanti a Castello di Verduno: albergo, ristorante, cantina e agriturismo. Il rispetto devoto per le tradizioni secolari e per il territorio, oltre alle attente scelte produttive sono alla base dei pregiati e premiati vini di Castello di Verduno: Barbaresco, Barolo, Barbera d’Alba, Dolcetto d’Alba, Langhe Nebbiolo e Verduno Pelaverga, piccola perla enologica frutto dell’omonimo vitigno, di cui l’azienda possiede il primo vigneto in purezza impiantato nella zona di produzione.
