Valpolicella DOC La Corte del Pozzo 2024

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Disponibilità : Immediata
Uvaggio : Corvina, Corvinone, Rondinella
Gradazione : 15,00%
Anno : 2024
Formato : 0,75 LT
Temperatura Servizio : 16-18 gradi
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Regione: Veneto

Formato: 0,75 LT

Anno: 2024

Gradazione: 15,00%

Temperatura Servizio: 16-18 gradi

Tempo Conservazione: Fino a 8 anni

Vinificazione: Le fermentazioni avvengono separatamente: in acciaio le uve fresche, in botti di legno quelle appassite. Dopo 10-12 mesi, in seguito ad assaggi di valutazione organolettica, si decidono i vari tagli fra le diverse tipologie, quindi il vino è messo in bottiglia, dove rimarrà ad affinare per 5-6 mesi.

Uvaggio: Corvina, Corvinone, Rondinella

Abbinamento: Pasta fresca, gnocchi, lasagne al ragù o ai funghi, carne alla griglia, formaggi morbidi e saporiti.

Solfiti: Contiene solfiti

Ingredienti e Valori Nutrizionali: Apri e-label

Sede cantina: Via Cesare Battisti, 47, Colognola Ai Colli (VR)

La famiglia Fasoli, dal 1925 produttrice di vini di altissima qualità, è stata tra le prime aziende a praticare l’agricoltura biologica e biodinamica: nuove tecniche di produzione con il più basso impatto ambientale possibile, a tutela del suolo, dei prodotti e del consumatore. Il Valpolicella DOC La Corte del Pozzo nasce dai vigneti posti nella bellissima Val d’Illasi: una parte di uve fresche fermenta in acciaio, mentre la parte di uve appassite fermenta in botti di legno; dopo quasi un anno le diverse tipologie vengono sapientemente assemblate, quindi il vino è messo in bottiglia, dove affinerà almeno cinque-sei mesi. Potente ed esuberante da giovane, matura il suo carattere dopo qualche tempo, esprimendo armonia, morbidezza e buona struttura.

L’azienda vinicola Fasoli Gino, oggi rappresentata da Natalino e il figlio Matteo, nasce nel 1925 a Colognola ai Colli, nel cuore della provincia di Verona, quando Amadio Fasoli inizia a coltivare la vite per produrre vino da vendere localmente. Con il passare degli anni, il figlio di Amadio, Gino, ha dato il nome all’azienda, aumentando gli ettari vitati e diffondendo i propri vini in tutto il veronese e così quella che era una piccola attività agricola a conduzione familiare si trasforma in un’azienda solida, guidata da una visione chiara e da una passione profonda per il territorio e per la qualità del vino. Negli anni ’80, con l’ingresso della terza generazione, l’azienda compie una scelta coraggiosa e lungimirante: convertire i vigneti alla viticoltura biologica. In un’epoca in cui la sostenibilità era ancora poco compresa, Fasoli Gino abbraccia un nuovo modo di fare vino, rispettoso dell’ambiente, della salute del consumatore e dell’identità del terroir. Oggi tutta la produzione è certificata biologica, e alcuni vigneti seguono anche i principi della biodinamica. Il legame con la terra, l’attenzione per ogni fase del processo produttivo e la ricerca costante della qualità fanno sì che i vini Fasoli Gino siano apprezzati sia in Italia che all’estero. Ogni bottiglia nasce da uve selezionate con cura, vinificate con metodi che coniugano tradizione e innovazione, per offrire un’esperienza autentica e rispettosa delle origini.