Sassella Le Coppelle Valtellina Superiore DOCG 2020

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Disponibilità : Immediata
Uvaggio : Nebbiolo Chiavennasca, Pignola, Rossola
Gradazione : 13,00%
Anno : 2020
Formato : 0,75 LT
Temperatura Servizio : 16-18 gradi
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Regione: Lombardia

Formato: 0,75 LT

Anno: 2020

Gradazione: 13,00%

Temperatura Servizio: 16-18 gradi

Tempo Conservazione: Fino a 15 anni

Vinificazione: Fermentazione con macerazione di circa 8 giorni, maturazione di almeno 24 mesi, di cui 12 in legno.

Uvaggio: Nebbiolo Chiavennasca, Pignola, Rossola

Abbinamento: Bresaola con rucola e grana, pizzoccheri della tradizione, brasato con polenta, polenta e funghi porcini.

Solfiti: Contiene solfiti

Sede cantina: Via Stelvio, 40/A, 23030 Chiuro SO, Italy

Le coppelle erano piccole cavità rotonde scavate nella roccia in epoca preistorica; si pensa che gli uomini preistorici le creassero per contare il bestiame, mettere il sale alle capre o anche solo per gioco. Non è raro trovarle su rocce e massi portati a valle dai ghiacciai, e in località di Teglio, nei vigneti della cantina, sono state rinvenute alcune di queste incisioni. Sassella “Le Coppelle” nasce da uve Nebbiolo coltivate nei vigneti terrazzati tra 300 e 400 metri di altitudine; è un vino rosso sapido e profumato, espressione tipica del Nebbiolo-Chiavennasca e dello straordinario terroir della Valtellina.

Caven Camuna è oggi la realtà valtellinese con la più ampia superficie a disposizione: circa trenta ettari vitati, distribuiti nelle sottozone più vocate della Valtellina Superiore: Inferno, Sassella, Grumello, Valgella. Fondatori nel 1982 sono i fratelli Stefano e Simone Nera, che nella loro attività hanno compiuto precise scelte a favore dell'ambiente, quali l'utilizzo di bottiglie leggere, tappi da materie prime biologiche e pratiche agronomiche in armonia con natura. In una terra così ricca di storia, dove il vino non è solamente prodotto, bensì anche tradizione, paesaggio, identità, ogni bottiglia Caven racconta e ci fa vivere, sorso dopo sorso, la cultura e la bellezza del vocatissimo territorio d’origine.