
Il Vermentino di Casanova Toscana IGT 2025
Sconto 19%
Regione: Toscana
Formato: 0,75 LT
Anno: 2025
Gradazione: 13,00%
Temperatura Servizio: 8-10 gradi
Tempo Conservazione: Fino a 7 anni
Vinificazione: Fermentazione alcolica con lieviti naturali, affinamento di 4-5 mesi in acciaio sui propri lieviti.
Uvaggio: 100% Vermentino
Abbinamento: Spaghetti allo scoglio, risotto ai frutti di mare, grigliata di pesce, cucina vegetariana.
Solfiti: Contiene solfiti
Ingredienti e Valori Nutrizionali: Apri etichetta digitale
Sede cantina: Castagnole delle Lanze (At) Via Annunziata, 17/A
Il desiderio di mettersi in gioco e di misurarsi anche con altri vitigni e territori, ha spinto Carlo, Bruno e Giorgio Rivetti a volgere lo sguardo alla Toscana, e a dare vita a Casanova della Spinetta, dove dal 2001 è iniziata la produzione di vini tipici di questo bellissimo territorio, tra Pisa e Volterra. Così dalle vigne in Comune di Terricciola, località Casanova, nasce il Vermentino di Casanova Toscana Igt, un tripudio di freschezza e sapidità, tra profumi di fiori, agrumi, macchia mediterranea e note minerali.
Castagnole delle Lanze (Asti), primi anni sessanta: Rivetti Giuseppe, detto Pin, e Lidia sono agricoltori esperti, appassionati, lungimiranti; i loro figli Carlo, Bruno, Giorgio e Giovanna, ereditano passione e lungimiranza dai genitori perseguendo nel tempo traguardi importantissimi: nel 1977 avviano la prima produzione di Moscato, negli anni ottanta iniziano la lavorazione delle uve a bacca rossa, negli anni novanta si approcciano al Barbaresco e poi al Barbera. Intanto l’azienda cresce, con l’acquisizione di alcuni ettari a Grinzane Cavour e, nel 2001, con la nascita di Casanova della Spinetta, in Toscana. Il 2011 è l’anno dell’acquisizione di Contratto, storica casa spumantiera piemontese, nella quale i fratelli Rivetti riversano la loro conoscenza e la filosofia aziendale. Ultima, ma solo in ordine di tempo, l’acquisizione di alcuni ettari nei colli tortonesi dedicati alla produzione del Timorasso, nella convinzione che questo vitigno autoctono possa misurarsi senza timore con i più grandi vini bianchi del mondo.


