
Il Colorino di Casanova Toscana IGT 2020
Sconto 12%
Regione: Toscana
Formato: 0,75 LT
Anno: 2020
Gradazione: 13,50%
Temperatura Servizio: 16-18 gradi
Tempo Conservazione: Fino a 10 anni
Vinificazione: Macerazione e fermentazione alcolica in vasche a temperatura controllata per circa 15 giorni; fermentazione malolattica in tini di rovere francese di secondo passaggio e affinamento per circa 24 mesi, seguiti da altri sei mesi di affinamento in bottiglia.
Uvaggio: 100% Colorino
Abbinamento: Crostini toscani, bruschette, finocchiona, prosciutto toscano; formaggi pecorini di media e lunga stagionatura.
Solfiti: Contiene solfiti
Sede cantina: Castagnole delle Lanze (At) Via Annunziata, 17/A
Fermamente determinati nel prediligere i vitigni autoctoni, che valorizzino le caratteristiche dell'uva e del territorio, La Spinetta ha deciso di coltivare nei vigneti di Terricciola e Casciana Terme un antico vitigno toscano, il Colorino, e di vinificarlo in purezza per ottenere questo morbido e corposo vino rosso, profumato di frutti di bosco, note erbacee e terrose, dal gusto ricco e gradevolmente minerale.
Castagnole delle Lanze (Asti), primi anni sessanta: Rivetti Giuseppe, detto Pin, e Lidia sono agricoltori esperti, appassionati, lungimiranti; i loro figli Carlo, Bruno, Giorgio e Giovanna, ereditano passione e lungimiranza dai genitori perseguendo nel tempo traguardi importantissimi: nel 1977 avviano la prima produzione di Moscato, negli anni ottanta iniziano la lavorazione delle uve a bacca rossa, negli anni novanta si approcciano al Barbaresco e poi al Barbera. Intanto l’azienda cresce, con l’acquisizione di alcuni ettari a Grinzane Cavour e, nel 2001, con la nascita di Casanova della Spinetta, in Toscana. Il 2011 è l’anno dell’acquisizione di Contratto, storica casa spumantiera piemontese, nella quale i fratelli Rivetti riversano la loro conoscenza e la filosofia aziendale. Ultima, ma solo in ordine di tempo, l’acquisizione di alcuni ettari nei colli tortonesi dedicati alla produzione del Timorasso, nella convinzione che questo vitigno autoctono possa misurarsi senza timore con i più grandi vini bianchi del mondo.
