Vermentino Settimia Maremma Toscana DOC 2020 – Caprili

Prezzo speciale 7,50 € Prezzo predefinito 8,50 €
Disponibile e spedito a casa tua in 24-48 ore

Scheda prodotto

Scheda prodotto
Regione Toscana
Formato 0,75 LT
Anno 2020
Gradazione 13,50%
Temperatura Servizio 6-8 gradi
Tempo Conservazione Fino a 7 anni
Vinificazione Vinificazione in acciaio con fermentazione a temperatura controllata per 15 giorni. Affinamento in acciaio per alcuni mesi prima della messa in bottiglia.
Uvaggio 100% Vermentino
Abbinamento Per un fresco aperitivo e per piatti a base di pesce, carni bianche, formaggi semi-stagionati.
Solfiti Contiene solfiti
Sede cantina  Podere Caprili, 268, 53024 Montalcino SI
Altre curiosità
Settimia è il vino nuovo della azienda Caprili e porta il nome della mamma del fondatore Alfo Bartolommei, a indicare un filo di continuità tra passato e presente, tradizione e innovazione. Nasce da uve vermentino in purezza, cresciute nel vigneto Fornacina, a circa trecento metri di quota, tra le piante aromatiche sfiorate dalla brezza del mare. E i profumi di salvia, rosmarino, fiori mediterranei, emergono dal calice, freschi e inebrianti, mentre il gusto è minerale e leggermente sapido. Bianco molto piacevole, garantito dalla qualità Caprili, perfetto per aperitivi, pesce e carni bianche.
Descrizione produttore
L'azienda fu fondata da Alberto e Alfo Bartolommei nel 1965; la famiglia acquistò la proprietà dai signori Castelli-Martinozzi, proprietari della Tenuta Villa Santa Restituta. Dalla prima vigna piantata nel 1965, denominata “Vigneto Madre” si ricavano ancora oggi i cloni per le piante messe a dimora nei nuovi vigneti. Oggi l’azienda è guidata da Giacomo Bartolommei, enologo e nipote di Alfo; gli ettari vitati sono ventuno, di cui diciassette coltivati a Sangiovese Grosso per la produzione del Brunello di Montalcino D.O.C.G., Rosso di Montalcino D.O.C. e IGT Toscana Sangiovese. L’azienda vinifica esclusivamente le proprie uve, coltivate ad un' altitudine di circa 300 m sul livello del mare, dove il clima ventoso consente di apportare limitati interventi, unicamente a base di sostanze di contatto come rame e zolfo. La vinificazione segue i processi naturali, privilegia l’uso dei lieviti autoctoni, contenuti nelle uve stesse: ciò conferisce al vino una sua precisa identità, ben riconoscibile e tracciabile, mai omologata nel gusto e nei profumi, assecondando piuttosto la mutevolezza dell’andamento stagionale delle annate, ed esprimendo la particolarità del territorio. Per l’affinamento si utilizzano botti in rovere di Slavonia per cercare di mantenere il più possibile inalterato il gusto del Sangiovese grosso. Caprili è una realtà affermata e i suoi vini hanno ottenuto numerosi premi; il nostro enologo, che ha assaggiato praticamente tutti i Brunello, pone Caprili ai primissimi posti della sua personale e autorevole classifica.
Abbiamo trovato altri prodotti che ti potrebbero interessare!