Champagne Cristal Astucciato 2012 - Louis Roederer

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Scheda prodotto

Scheda prodotto
Regione Champagne
Formato 0,75 LT
Anno 2012
Gradazione 12,00%
Temperatura Servizio 6-8 gradi
Tempo Conservazione Fino a 20 anni
Vinificazione Prodotto con 60% Pinot noir, 40% Chardonnay, di cui il 16% il 16% vinificati in fusti di rovere; nessuna fermentazione malolattica, affinamento per 6 anni e riposo di 8 mesi dopo la sboccatura.
Uvaggio 60% Pinot noir, 40% Chardonnay
Premi James Suckling: 97/100, Wine Enthusiast: 97/100, Antonio Galloni: 96/100; Wine Spectator: 95/100.
Abbinamento Aragosta e crostacei, caviale, fragole e frutti esotici.
Solfiti Contiene solfiti
Sede cantina 21, boulevard Lundy, CS 40014 51722 Reims Cedex France
Altre curiosità
Cristal è uno degli champagne più famosi, amato da un vastissimo pubblico e premiato con numerosi riconoscimenti da esperti di fama mondiale. I motivi di questo successo sono tanti, a cominciare dalla sua nascita, voluta nel 1876 dallo Zar Alessandro II che desiderava ricevere ogni anno la migliore cuvée della maison; per questo è ricordato come il vino dello zar. La bottiglia ideata per il sovrano, realizzata in cristallo, per esaltare la preziosità e la luminosità del vino, ispirò il nome allo champagne Cristal, e ancora oggi la trasparenza è una peculiarità che rende immediatamente riconoscibile questo champagne. Le uve Chardonnay e Pinot Nero utilizzate per l’elaborazione di Cristal provengono dai Grands Crus della Montagne de Reims, la Vallée de la Marne e la Côte des Blancs, e la produzione avviene solo nelle annate in cui la maturazione degli acini raggiunge la perfezione. Cristal riposa in cantina per sei anni e almeno otto mesi dopo la sboccatura, e può rivelarci la sua purezza, energia ed eleganza oggi così come tra dieci o anche tra vent’anni. In raffinato astuccio diventa dono speciale ed esclusivo.
Descrizione produttore
Fondata a Reims nel 1776 e oggi giunta alla settima generazione, porta il nome di Louis Roederer, che a metà dell’ottocento intraprese un percorso di crescita e ristrutturazione in controtendenza rispetto alle altre realtà della regione. Egli infatti, intuendo il valore del vigneto e delle uve, acquisì circa cento ettari nei territori dei Grand Cru e Premier Cru, convinto, a ragione, che il segreto di un grande vino fosse insito nella terra, e deciso a seguire in prima persona ogni fase dell’elaborazione dei suoi vini, per creare uno stile e un gusto del tutto originale. Oggi la maison conta 240 ettari suddivisi in 410 appezzamenti fra la Montagne de Reims, la Cote de Blancs e la Vallée de la Marne. Unica nel suo genere, la cantina racchiude in sé l’abilità enologica delle grandi Maison e l’attenzione alla viticoltura tipica dei Vigneron, prestando grande attenzione al rispetto della biodiversità e lasciando uno spazio crescente ai principi della biodinamica.