Brunello di Montalcino DOCG 2016 – Ciacci Piccolomini d'Aragona

Prezzo speciale 36,90 € Prezzo predefinito 41,00 €
Non Disponibile

Scheda prodotto

Scheda prodotto
Regione Toscana
Formato 0,75 LT
Anno 2016
Gradazione 14,50 %
Temperatura Servizio 16-18 gradi
Tempo Conservazione Fino a 25 anni
Vinificazione Fermentazione in acciaio inox e vasche di cemento vetrificato a temperatura controllata; invecchiamento per almeno due anni in botti di rovere di Slavonia; affinamento in bottiglia per almeno otto mesi.
Uvaggio 100% Sangiovese Grosso
Premi James Suckling: 95/100
Abbinamento Arrosti, selvaggina, primi piatti con sughi di carne, formaggi stagionati.
Solfiti Contiene solfiti
Sede cantina Loc. Molinello · 53024 Castelnuovo dell'Abate - Montalcino, Siena,
Altre curiosità
Paolo Bianchini, alla guida della storica azienda insieme alla sorella Lucia, è anche un appassionato ciclista, ed è convinto che, come nello sport, anche in viticoltura la passione, la perseveranza e il lavoro di squadra siano ripagati da grandi soddisfazioni e importanti traguardi. Il loro brunello docg nasce dalle migliori uve di Sangiovese grosso provenienti dalle vecchie vigne della tenuta; in cantina grandi botti di rovere accolgono il vino per lungo tempo, donandogli eleganza e tipicità inconfondibili. E' un brunello giovane, profumato di frutti rossi e spezie, già ben equilibrato, morbido e corposo, anche se, come un giovane molto promettente, darà il meglio di sé con il passare degli anni..
Descrizione produttore
Le origini risalgono al 1600, con l’edificazione dello storico palazzo ad opera di Fabius de’ Vecchis, vescovo montalcinese e abate dell’abbazia di Sant’Antimo. La tenuta venne venduta prima alla contessa Cerretani, quindi alla famiglia Ciacci, che si imparentò poi con la stirpe Piccolomini d’Aragona; il cosiddetto palazzo del vescovo divenne così palazzo Ciacci Piccolomini d’Aragona. Nel 1985 la contessa Ciacci Piccolomini, in mancanza di eredi, designò unico erede Giuseppe Bianchini, che da anni si occupava con dedizione della tenuta. Giuseppe adottò nel tempo nuove tecnologie, incrementando la produzione e la qualità dei vini, che iniziarono a oltrepassare i confini nazionali. Dal 2004, alla sua scomparsa, i figli Paolo e Lucia continuano con altrettanta passione l’opera iniziata dal padre nella splendida tenuta, ubicata a sud est nel comune di Montalcino, che conta 220 ettari, 53 dei quali dedicati a vigneti. Alla storica cantina che si trova nell’antico Palazzo Piccolomini e ancora oggi luogo di invecchiamento dei vini più preziosi, si è aggiunta la cantina Molinello, ideata da Giuseppe Bianchini negli anni novanta, dove ha sede l’azienda e nei cui locali, completamente interrati, si svolge la vinificazione, l’invecchiamento e l’affinamento dei pregiati vini Ciacci Piccolomini.